ALEN · Suite VisionFlow AI

MailPilot: gestione ordini email con l’AI

Gli ordini arrivano in casella, ognuno nel suo formato. MailPilot li legge, ne estrae i dati e prepara una scheda strutturata: l’operatore controlla, corregge se serve e la invia al gestionale. Sviluppato da ALEN in collaborazione con Codeploy.

Il problema

La casella ordini è una coda da smaltire

Ogni giorno qualcuno legge le email, interpreta le richieste e le ricopia nel gestionale. Una a una.

Dove si perdono le ore

I clienti mandano gli ordini via email come preferiscono: testo libero, tabelle, allegati. Prima di diventare un ordine, ogni richiesta passa dalle mani di un operatore che la legge e la trascrive nel gestionale o nel TMS.

Nei giorni di picco la coda si allunga, e gli errori su date, quantità e riferimenti emergono tardi: al ritiro, in fatturazione o con un reclamo del cliente.

01

Formati diversi

Ogni cliente scrive a modo suo, e nessun modulo riesce a imporre un formato unico.

02

Ricopiatura manuale

Il tempo dell’ufficio operativo se ne va in trascrizione, non in gestione delle eccezioni.

03

Errori scoperti tardi

Una data o un peso sbagliati emergono solo quando il problema è già arrivato al cliente.

01 · Arriva la richiesta

Il cliente scrive come ha sempre fatto, senza moduli e senza cambiare abitudini.

«Domani alle 13:30 ritiro a Malpensa Cargo City, 8 colli per 1.024 kg, consegna Frankfurt Airport.»

02 · L’AI compila la scheda

MailPilot legge il testo e gli allegati e riconosce i campi dell’ordine.

Cliente, tratta, date, colli, peso, allegati e note operative vengono estratti in un form strutturato, pronto da verificare.

03 · L’operatore controlla

Il disponente rivede la scheda, corregge i campi se serve e la invia al gestionale.

Un flusso a stati (da gestire, preso in carico, rettifica, confermata, approvata) mostra a tutto l’ufficio dove si trova ogni richiesta.

04 · I clienti ordinano da soli

Chi preferisce può usare il portale: inserisce gli ordini e ne segue lo stato.

Fino al cut-off il cliente può modificare l’ordine; dopo, l’ordine passa in approvazione automaticamente.

01

Estrazione dei dati

Testo libero e allegati diventano campi d’ordine, qualunque sia il formato del cliente.

02

Flusso a stati

Ogni richiesta ha uno stato visibile: nessun ordine resta indietro o viene lavorato due volte.

03

Portale clienti

I clienti inseriscono gli ordini e ne seguono lo stato, con modifiche fino al cut-off.

L’AI prepara, l’operatore decide

MailPilot non sostituisce l’ufficio operativo: gli toglie il lavoro ripetitivo e gli lascia il controllo.

Nessun dato entra nei tuoi sistemi senza la conferma di un operatore. MailPilot lavora a monte del gestionale, dell’ERP o del TMS che usi già e passa loro dati verificati. Software, AI, consulenza e formazione possono rientrare nelle misure regionali e nazionali per la digitalizzazione delle imprese: verifichiamo insieme quelle attive per la tua azienda.

Il metodo ALEN: dalla prima call alla messa in uso

Trenta minuti per capire come arrivano oggi gli ordini, in che volumi e con quali sistemi lavori.

Mappiamo formati, flussi e integrazioni e verifichiamo le misure di finanziamento applicabili al progetto.

Adattiamo MailPilot ai tuoi campi, ai tuoi stati e alle tue regole, e lo colleghiamo al gestionale.

Formiamo operatori e disponenti e seguiamo le prime settimane di utilizzo.

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Mappiamo formati, flussi e integrazioni e verifichiamo le misure di finanziamento applicabili al progetto.

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Formiamo operatori e disponenti e seguiamo le prime settimane di utilizzo.

Nella suite VisionFlow AI

Doc Hunter AI: dalla carta al dato

Doc Hunter AI: dalla carta al dato

DDT, CMR, bolle e fatture fornitori scansionati, letti con OCR: ogni dato estratto è evidenziato sul documento originale con il suo grado di affidabilità.

Le domande più frequenti su MailPilot

F.A.Q.

No. MailPilot lavora a monte del gestionale e gli passa dati già verificati. Il tipo di integrazione si definisce in fase di analisi.

No. Ogni scheda passa da un operatore, che la verifica e la conferma prima dell’invio al gestionale.

No. Possono continuare a scrivere via email come oggi. Il portale è un’opzione in più per chi preferisce inserire gli ordini da solo.

No. È nato sui flussi di trasporto, ma si adatta a qualunque azienda che riceve ordini o richieste via email in formati diversi.

Sì. MailPilot e Doc Hunter AI fanno parte della suite VisionFlow AI, ma sono indipendenti: si parte da quello che risolve il problema più urgente e si aggiunge l’altro in seguito.

No. MailPilot lavora a monte del gestionale e gli passa dati già verificati. Il tipo di integrazione si definisce in fase di analisi.

No. Ogni scheda passa da un operatore, che la verifica e la conferma prima dell’invio al gestionale.

No. Possono continuare a scrivere via email come oggi. Il portale è un’opzione in più per chi preferisce inserire gli ordini da solo.

No. È nato sui flussi di trasporto, ma si adatta a qualunque azienda che riceve ordini o richieste via email in formati diversi.

Sì. MailPilot e Doc Hunter AI fanno parte della suite VisionFlow AI, ma sono indipendenti: si parte da quello che risolve il problema più urgente e si aggiunge l’altro in seguito.

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